Centro di Medicina Riproduttiva e Medicina Fetale

PREPARARSI ALLA FIV: COSA FARE

PREPARARSI ALLA FIV: COSA FARE

La fecondazione in vitro (IVF) è un passo importante per le coppie che desiderano avere un figlio e hanno difficoltà a concepirlo. Una preparazione adeguata prima della fecondazione in vitro è fondamentale per ottimizzare le possibilità di successo e mantenerti in salute durante tutta la procedura.

 Cosa dovresti fare prima della fecondazione in vitro

  1. Controllo medico e programmazione  

   Prima di iniziare il trattamento, il medico ti consiglierà una serie di esami, come test ormonali, ecografie e test dello sperma, per determinare lo stato generale di salute riproduttiva della coppia.

  1. Migliorare la nutrizione  

   La dieta gioca un ruolo importante nella fertilità. Scegli una dieta ricca di nutrienti e antiossidanti che supportino lo sviluppo sano di ovuli e spermatozoi. Includi frutta, verdura, grassi omega-3 e proteine nella tua dieta.

  1. Mantenere un peso sano  

   Un peso sano è importante, poiché un aumento o una perdita di peso eccessivi possono influenzare l’equilibrio ormonale e ridurre le possibilità di successo della fecondazione in vitro.

  1. Evitare il fumo e il consumo di alcol  

   Il fumo e l'alcol possono influire sulla qualità degli ovuli e dello sperma, quindi è importante evitarli prima e durante la fecondazione in vitro.

  1. Controllo dello stress e supporto psicologico  

   Lo stress può avere un effetto negativo sul processo di fecondazione in vitro. Trova modi per rilassarti, come lo yoga o il supporto psicologico, per mantenere l'equilibrio mentale.

  1. Scarica Supplementi  

   Il medico può raccomandare vitamine e integratori che aumentano la fertilità, come acido folico, vitamina D e altri antiossidanti, che supportano lo sviluppo di ovuli e sperma sani.

  1. Buona idratazione  

   L'acqua potabile è importante per la salute e il benessere durante la fecondazione in vitro. Una buona idratazione aiuta a mantenere l’equilibrio ormonale e a migliorare la circolazione sanguigna.

Cosa aspettarsi dalla procedura di fecondazione in vitro

La fecondazione in vitro prevede l'uso di farmaci che favoriscono l'ovulazione, la raccolta degli ovociti, la fecondazione in laboratorio e l'impianto degli embrioni nell'utero. L'intero processo richiede preparazione mentale e fisica e il supporto di esperti può aiutarti a prepararti meglio.

Insomma

Una preparazione adeguata prima della fecondazione in vitro può aumentare le possibilità di successo e aiutare a mantenere la salute fisica e mentale. Con le giuste scelte di stile di vita e la giusta guida medica, puoi aumentare notevolmente le tue possibilità di una gravidanza di successo.

Fissa un appuntamento presso il nostro ufficio per ricevere consigli personalizzati sulla preparazione della fecondazione in vitro e garantire la migliore cura possibile per la tua salute riproduttiva.

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Dott. Alessandro Traiano

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DOMANDE FREQUENTI

L’associazione dei farmaci per la fecondazione in vitro con il rischio di cancro è la più grande preoccupazione delle donne che aderiscono a questi programmi. Ma numerosi riferimenti bibliografici raccolti da studi scientifici attendibili e pubblicati su autorevoli riviste mediche di tutto il mondo sono rassicuranti e non confermano questa preoccupazione.

Ovviamente no. In circa un terzo dei casi l’infertilità è dovuta alla donna (fattore femminile), mentre in un terzo dei casi è dovuta all’uomo (fattore maschile). Nel restante terzo ciò è dovuto a fattori entrambi (sia maschili che femminili) o addirittura sconosciuti.

La quantità e la qualità dello sperma di un uomo possono essere influenzate dalla sua salute e dal suo stile di vita. Alcuni fattori che possono ridurre la quantità e/o la qualità dello sperma includono:

  • l'alcol
  • sostanze stupefacenti
  • tossine ambientali, inclusi pesticidi e piombo;
  • fumare
  • problemi di salute
  • medicinali
  • radioterapia e chemioterapia
  • l'età

Le percentuali di successo variano in ciascun centro extracorporeo. Fattori molto importanti sono anche l'età della donna, i suoi livelli ormonali e ovviamente lo sperma del marito. In generale le tariffe vanno da 45% o poco più per le donne fino a 35 anni.

L’infertilità è definita come il mancato concepimento dopo un anno (o 6 mesi se una donna ha più di 35 anni) di rapporti sessuali normali e regolari. In altre parole, quando è trascorso un anno senza che la donna sia rimasta incinta, la coppia dovrebbe contattare il proprio medico curante per scoprire qual è la causa del mancato raggiungimento della gravidanza e poi curarla. Tuttavia, dobbiamo essere tutti consapevoli e non dimenticare che il fattore età è il più critico per la fertilità femminile e che l'approccio individualizzato di ciascuna coppia è la "chiave d'oro" che risolve il problema.

Il numero di cicli di trattamento a cui una donna può sottoporsi non è fisso. È certo che nel nostro Paese esistono ostetrici-ginecologi di alto livello e centri organizzati per la cura dell'infertilità che offrono eccellenti servizi medici di questo livello. Se esistono indicazioni corrette (ad es. ovaie che rispondono alla terapia di stimolazione, endometrio di buona qualità, ecc.), la percentuale di successo - soprattutto con l'uso di tecniche più recenti e farmaci biotecnologici, che mostrano una maggiore bioattività rispetto ai farmaci convenzionali contenuti nell'urina - ammonta complessivamente a circa 65%-70% dopo 4 cicli di trattamento.

Presso il Centro di Medicina Riproduttiva Dr. Traianos offriamo servizi di crioconservazione di ovuli/sperma per coloro che necessitano di questo servizio per motivi personali o medici. Utilizziamo la più moderna tecnica di vitrificazione nel congelamento dello sperma e degli ovuli.

La raccolta degli ovuli dura 10-15 minuti, non è dolorosa, viene effettuata in stato di ebbrezza e al termine della procedura si ritorna alle proprie attività.

In generale, gli esperti concordano sul fatto che il fatto che una coppia abbia già avuto un figlio possa essere considerato una prova dell'assenza di problemi di infertilità. È come un piccolo test che è stato fatto e dimostra che "ce l'hanno fatta" almeno una volta. D'altra parte, però, dobbiamo essere consapevoli che le cose potrebbero essere cambiate nel frattempo e potrebbe essersi verificato un problema (ad esempio, l'uomo potrebbe aver sofferto di un'infiammazione che influisce sulla qualità del suo sperma o potrebbe essere intervenuto qualcosa che influisce sulla fertilità femminile: un'infiammazione, un intervento chirurgico ginecologico, un aborto, ecc.).

In ogni caso, se trascorre un periodo di tempo ragionevole (un anno) e una coppia non riesce a concepire, allora dovrebbe, con l'aiuto del proprio medico, verificare se c'è stato un problema che causa l'infertilità.