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SETTEMBRE: MESE DELLA CONSAPEVOLEZZA SULLA SINDROME DELL'OVAIO POLICISTICO (PCOS)

SETTEMBRE: MESE DELLA CONSAPEVOLEZZA SULLA SINDROME DELL'OVAIO POLICISTICO (PCOS)

La sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) è una disturbo ormonale comune che colpisce milioni di donne in tutto il mondo, ma spesso rimane non rilevabileSi stima che meno di 1 donna su 4 con sindrome premestruale sia consapevole di ciò che sta realmente accadendo al proprio corpo. Per molte donne, i sintomi possono essere lievi o vaghi, il che porta a loro ritardano chiedere medicinale aiuto. Tuttavia, la PCOS è una grave disturbo ormonale, che influisce non solo sulla fertilità ma anche sulla salute generale, sia nell'immediato che nel lungo termine. 

Che cos'è la sindrome dell'ovaio policistico?

PCOS è dovuto a UN squilibrio ormonale che si verifica solitamente nelle donne in età riproduttiva. Le ovaie producono maggiori quantità di androgeni (ormoni normalmente presenti in basse concentrazioni nelle donne). Questa sovrapproduzione crea una cascata di effetti nell'organismo:

  • i cicli diventano irregolari o addirittura inesistenti,
  • l'ovulazione è ritardata o non si verifica,
  • si sviluppano piccole cisti nelle ovaie.

 

Questa combinazione può rendere difficile il concepimento per molte donne, mentre la PCOS aumenta il rischio di disturbi metabolici.

Perché è causata la PCOS?

La causa esatta non è stata completamente chiarita. Gli esperti concordano sul fatto che sia dovuta a combinazione di fattori genetici e ambientali.

I meccanismi più comuni coinvolti sono:

  • Resistenza all'insulina: Molte donne affette da PCOS producono più insulina, il che provoca un aumento di peso e un'ulteriore squilibrio ormonale.
  • Eredità: La PCOS tende a essere ereditaria.
  • Peso corporeo: Obesità non causa la PCOS ma può peggiorare i sintomi.

 

Quali sono i sintomi più comuni?

I sintomi della PCOS non sono gli stessi per tutte le donne. Alcune presentano sintomi lievi, mentre altre presentano sintomi via via più gravi.

I più caratteristici sono:

  • Mestruazioni irregolari o assenti
  • Difficoltà nel concepimento
  • Acne e pelle grassa
  • Aumento della crescita dei peli sul viso e sul corpo (irsutismo)
  • Perdita di capelli sulla testa (androgenetico tipo)
  • Aumento di peso inspiegabile, principalmente nella zona addominale
  • Fluttuazioni emotive, ansia o depressione

 

Complicazioni che possono essere associate alla PCOS

Oltre alla fertilità, la PCOS può anche influenzare salute a lungo termineSenza una diagnosi precoce e una gestione adeguata, il rischio di:

  • diabete mellito di tipo 2
  • Ipertensione
  • Disturbi lipidici (colesterolo, trigliceridi)
  • problemi cardiovascolari
  • Iperplasia o cancro dell'endometrio

 

Diagnosi della PCOS

La diagnosi viene fatta da ginecologo o specialista in medicina riproduttiva e comprende:

  • Dettagliato Anamnesi ed esame clinico
  • Ecografia transvaginale, per mostrare l'immagine delle ovaie e dell'endometrio
  • Analisi del sangue, affinché essere controllato ormoni come androgeni, estrogeni, progesterone, ma anche glucosio, insulina, lipidi

 

Opzioni di trattamento

Il trattamento della PCOS non è lo stesso per tutte le donne. Dipende dall'età, dai sintomi e dal desiderio di avere figli.

  1. Cambiamenti nello stile di vita

La perdita di peso, una dieta equilibrata e l'esercizio fisico possono ridurre i sintomi e ripristinare ovulazione.

  1. Trattamento farmacologico

A seconda delle esigenze:

  • pillole anticoncezionali per la regolazione del ciclo e la riduzione degli androgeni,
  • trattamento per la resistenza all'insulina,
  • trattamento che stimola l'ovulazione nelle donne che desiderano rimanere incinte.
  1. Fecondazione in vitro (FIV)

Per le donne che non riescono a concepire con altri metodi, la fecondazione in vitro è spesso una soluzione sicura ed efficace. I tassi di successo nelle donne con PCOS sono elevati quando il trattamento è pianificato correttamente.

Vivere con la PCOS

La sindrome dell'ovaio policistico non impedisce a una donna di avere figli o di vivere una vita sana. Con un'adeguata consulenza medica, un trattamento personalizzato e cambiamenti nello stile di vita, i sintomi possono essere controllati e la fertilità migliorata.

Un messaggio per ogni donna 

IL settembre, il mese della consapevolezza sulla PCOS, è un'opportunità per ricordare che informazioni e la prevenzione è il primo passo per la salute. Se hai sintomi che ti preoccupano, non ignorarli. Parla con il tuo medico e cerca un trattamento appropriato.

IL Centro di Medicina Riproduttiva ed Embriologia “Dr. Alexandros Traianos” è al tuo fianco in ogni fase del percorso, offrendoti consulenza scientifica e supporto umano.

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DOMANDE FREQUENTI

L’associazione dei farmaci per la fecondazione in vitro con il rischio di cancro è la più grande preoccupazione delle donne che aderiscono a questi programmi. Ma numerosi riferimenti bibliografici raccolti da studi scientifici attendibili e pubblicati su autorevoli riviste mediche di tutto il mondo sono rassicuranti e non confermano questa preoccupazione.

Ovviamente no. In circa un terzo dei casi l’infertilità è dovuta alla donna (fattore femminile), mentre in un terzo dei casi è dovuta all’uomo (fattore maschile). Nel restante terzo ciò è dovuto a fattori entrambi (sia maschili che femminili) o addirittura sconosciuti.

La quantità e la qualità dello sperma di un uomo possono essere influenzate dalla sua salute e dal suo stile di vita. Alcuni fattori che possono ridurre la quantità e/o la qualità dello sperma includono:

  • l'alcol
  • sostanze stupefacenti
  • tossine ambientali, inclusi pesticidi e piombo;
  • fumare
  • problemi di salute
  • medicinali
  • radioterapia e chemioterapia
  • l'età

Le percentuali di successo variano in ciascun centro extracorporeo. Fattori molto importanti sono anche l'età della donna, i suoi livelli ormonali e ovviamente lo sperma del marito. In generale le tariffe vanno da 45% o poco più per le donne fino a 35 anni.

L’infertilità è definita come il mancato concepimento dopo un anno (o 6 mesi se una donna ha più di 35 anni) di rapporti sessuali normali e regolari. In altre parole, quando è trascorso un anno senza che la donna sia rimasta incinta, la coppia dovrebbe contattare il proprio medico curante per scoprire qual è la causa del mancato raggiungimento della gravidanza e poi curarla. Tuttavia, dobbiamo essere tutti consapevoli e non dimenticare che il fattore età è il più critico per la fertilità femminile e che l'approccio individualizzato di ciascuna coppia è la "chiave d'oro" che risolve il problema.

Il numero di cicli di trattamento a cui una donna può sottoporsi non è fisso. È certo che nel nostro Paese esistono ostetrici-ginecologi di alto livello e centri organizzati per la cura dell'infertilità che offrono eccellenti servizi medici di questo livello. Se esistono indicazioni corrette (ad es. ovaie che rispondono alla terapia di stimolazione, endometrio di buona qualità, ecc.), la percentuale di successo - soprattutto con l'uso di tecniche più recenti e farmaci biotecnologici, che mostrano una maggiore bioattività rispetto ai farmaci convenzionali contenuti nell'urina - ammonta complessivamente a circa 65%-70% dopo 4 cicli di trattamento.

Presso il Centro di Medicina Riproduttiva Dr. Traianos offriamo servizi di crioconservazione di ovuli/sperma per coloro che necessitano di questo servizio per motivi personali o medici. Utilizziamo la più moderna tecnica di vitrificazione nel congelamento dello sperma e degli ovuli.

La raccolta degli ovuli dura 10-15 minuti, non è dolorosa, viene effettuata in stato di ebbrezza e al termine della procedura si ritorna alle proprie attività.

In generale, gli esperti concordano sul fatto che il fatto che una coppia abbia già avuto un figlio possa essere considerato una prova dell'assenza di problemi di infertilità. È come un piccolo test che è stato fatto e dimostra che "ce l'hanno fatta" almeno una volta. D'altra parte, però, dobbiamo essere consapevoli che le cose potrebbero essere cambiate nel frattempo e potrebbe essersi verificato un problema (ad esempio, l'uomo potrebbe aver sofferto di un'infiammazione che influisce sulla qualità del suo sperma o potrebbe essere intervenuto qualcosa che influisce sulla fertilità femminile: un'infiammazione, un intervento chirurgico ginecologico, un aborto, ecc.).

In ogni caso, se trascorre un periodo di tempo ragionevole (un anno) e una coppia non riesce a concepire, allora dovrebbe, con l'aiuto del proprio medico, verificare se c'è stato un problema che causa l'infertilità.