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INFERTILITÀ IN INVERNO: COME LE CONDIZIONI METEO INFLUENZANO LA FERTILITÀ

INFERTILITÀ IN INVERNO: COME LE CONDIZIONI METEO INFLUENZANO LA FERTILITÀ

Il cambio di stagione non influisce solo sul nostro umore e sulla nostra condizione fisica, ma può avere anche un impatto significativo sulla fertilità. L'inverno, con le sue basse temperature, la ridotta luce solare e i cambiamenti nelle abitudini quotidiane, è un periodo durante il quale la funzione riproduttiva sia negli uomini che nelle donne può variare.

Effetto della temperatura sul sistema riproduttivo

Il corpo umano è particolarmente sensibile alle temperature estreme. Negli uomini, la produzione di sperma è influenzata dal calore, ma le temperature più fresche dell'inverno sembrano migliorare la qualità e la motilità degli spermatozoi, poiché riducono l'esposizione al calore e allo sforzo fisico.
Al contrario, nelle donne, il freddo può influire sulla circolazione sanguigna e provocare fluttuazioni ormonali, influenzando il ciclo dell'ovulazione.

L'importanza della vitamina D

La vitamina D, nota anche come "vitamina del sole", svolge un ruolo cruciale nella regolazione degli ormoni riproduttivi. Durante i mesi invernali, la ridotta esposizione al sole porta a livelli più bassi di vitamina D, che possono influire sulla qualità degli ovociti e sul corretto impianto dell'embrione.
Un modo semplice ed efficace per favorire la fertilità è quello di migliorarla attraverso l'alimentazione o gli integratori.

Il ruolo della psicologia e dello stress

L'inverno è spesso associato a calo di energia e depressione stagionale. L'aumento dello stress e la mancanza di luce naturale possono influire sulla funzionalità dell'ipotalamo, il centro cerebrale che controlla la produzione di ormoni come FSH e LH, fondamentali per la fertilità.
In questo periodo è particolarmente importante gestire lo stress attraverso l'esercizio fisico, un sonno adeguato e attività di rilassamento delicato.

Nutrizione e sistema immunitario

Durante l'inverno, l'alimentazione gioca un ruolo cruciale nel mantenimento della salute riproduttiva. Alimenti ricchi di zinco, vitamine C, E e acidi grassi omega-3 contribuiscono a migliorare l'equilibrio ormonale e il corretto funzionamento di ovaie e testicoli.
Anche un'adeguata idratazione, spesso trascurata in inverno, è importante per il corretto funzionamento dell'organismo.

Dati stagionali e fecondazione in vitro

La ricerca dimostra che i cicli di fecondazione in vitro eseguiti nei mesi invernali hanno tassi di successo comparabili o addirittura leggermente superiori, probabilmente grazie a temperature più stabili e livelli inferiori di stress ossidativo. Tuttavia, il successo dipende sempre dalla personalizzazione del protocollo e dalla cura complessiva del corpo.

Conclusione

L'inverno non è un ostacolo alla fertilità; al contrario, con la giusta preparazione, può diventare un periodo favorevole per chi desidera concepire. Prendersi cura del corpo, rafforzare il sistema immunitario, seguire una dieta equilibrata e sostenere il benessere psicologico creano le condizioni ideali per un tentativo di successo.

Presso il Centro di Medicina Riproduttiva e Medicina Fetale Dr. Alexandros Traianos, ogni fase viene trattata con conoscenze scientifiche e cure personalizzate, affinché ogni donna e ogni coppia possa sentirsi sicura in ogni fase.

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Dott. Alessandro Traiano

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DOMANDE FREQUENTI

L’associazione dei farmaci per la fecondazione in vitro con il rischio di cancro è la più grande preoccupazione delle donne che aderiscono a questi programmi. Ma numerosi riferimenti bibliografici raccolti da studi scientifici attendibili e pubblicati su autorevoli riviste mediche di tutto il mondo sono rassicuranti e non confermano questa preoccupazione.

Ovviamente no. In circa un terzo dei casi l’infertilità è dovuta alla donna (fattore femminile), mentre in un terzo dei casi è dovuta all’uomo (fattore maschile). Nel restante terzo ciò è dovuto a fattori entrambi (sia maschili che femminili) o addirittura sconosciuti.

La quantità e la qualità dello sperma di un uomo possono essere influenzate dalla sua salute e dal suo stile di vita. Alcuni fattori che possono ridurre la quantità e/o la qualità dello sperma includono:

  • l'alcol
  • sostanze stupefacenti
  • tossine ambientali, inclusi pesticidi e piombo;
  • fumare
  • problemi di salute
  • medicinali
  • radioterapia e chemioterapia
  • l'età

Le percentuali di successo variano in ciascun centro extracorporeo. Fattori molto importanti sono anche l'età della donna, i suoi livelli ormonali e ovviamente lo sperma del marito. In generale le tariffe vanno da 45% o poco più per le donne fino a 35 anni.

L’infertilità è definita come il mancato concepimento dopo un anno (o 6 mesi se una donna ha più di 35 anni) di rapporti sessuali normali e regolari. In altre parole, quando è trascorso un anno senza che la donna sia rimasta incinta, la coppia dovrebbe contattare il proprio medico curante per scoprire qual è la causa del mancato raggiungimento della gravidanza e poi curarla. Tuttavia, dobbiamo essere tutti consapevoli e non dimenticare che il fattore età è il più critico per la fertilità femminile e che l'approccio individualizzato di ciascuna coppia è la "chiave d'oro" che risolve il problema.

Il numero di cicli di trattamento a cui una donna può sottoporsi non è fisso. È certo che nel nostro Paese esistono ostetrici-ginecologi di alto livello e centri organizzati per la cura dell'infertilità che offrono eccellenti servizi medici di questo livello. Se esistono indicazioni corrette (ad es. ovaie che rispondono alla terapia di stimolazione, endometrio di buona qualità, ecc.), la percentuale di successo - soprattutto con l'uso di tecniche più recenti e farmaci biotecnologici, che mostrano una maggiore bioattività rispetto ai farmaci convenzionali contenuti nell'urina - ammonta complessivamente a circa 65%-70% dopo 4 cicli di trattamento.

Presso il Centro di Medicina Riproduttiva Dr. Traianos offriamo servizi di crioconservazione di ovuli/sperma per coloro che necessitano di questo servizio per motivi personali o medici. Utilizziamo la più moderna tecnica di vitrificazione nel congelamento dello sperma e degli ovuli.

La raccolta degli ovuli dura 10-15 minuti, non è dolorosa, viene effettuata in stato di ebbrezza e al termine della procedura si ritorna alle proprie attività.

In generale, gli esperti concordano sul fatto che il fatto che una coppia abbia già avuto un figlio possa essere considerato una prova dell'assenza di problemi di infertilità. È come un piccolo test che è stato fatto e dimostra che "ce l'hanno fatta" almeno una volta. D'altra parte, però, dobbiamo essere consapevoli che le cose potrebbero essere cambiate nel frattempo e potrebbe essersi verificato un problema (ad esempio, l'uomo potrebbe aver sofferto di un'infiammazione che influisce sulla qualità del suo sperma o potrebbe essere intervenuto qualcosa che influisce sulla fertilità femminile: un'infiammazione, un intervento chirurgico ginecologico, un aborto, ecc.).

In ogni caso, se trascorre un periodo di tempo ragionevole (un anno) e una coppia non riesce a concepire, allora dovrebbe, con l'aiuto del proprio medico, verificare se c'è stato un problema che causa l'infertilità.